Ammortizzatori sociali, il Ministero dell'Economia sblocca 78 milioni
Con la firma del Mef le risorse sono state trasferite al Fondo Nazionale per l'occupazione e l'Inps potrà pagare i lavoratori che ne hanno diritto
La firma del Ministro dell'Economia ha finalmente sbloccato l'erogazione delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali in deroga. Si tratta di 78 milioni di euro che derivano dalla rimodulazione del Piano di Azione Coesione". Lo rende noto Stefania Covello, deputata e responsabile del dipartimento fondi comunitari e Mezzogiorno del Pd. "Con la firma del Ministro Padoan, le risorse - spiega - sono state trasferite al Fondo Nazionale per l'occupazione, per cui l'Inps potrà finalmente pagare i lavoratori che ne hanno diritto e che sono un grande attesa. Si tratta - sottolinea - di vicenda seguita direttamente dal presidente del Consiglio Renzi e dal sottosegretario Luca Lotti".
"Siamo consapevoli che si tratta di misure straordinarie di sostegno che possono solo rispondere parzialmente alla crisi economica e al progressivo acuirsi dei suoi effetti occupazionali" E' quanto afferma il segretario regionale del Pd, Ernesto Magorno. "E’ necessario avviare una riflessione sulla responsabilità dei percettori e sul loro impegno a migliorare le proprie condizioni di occupabilità e ad attivarsi per reimpiegarsi. Anche per questo riteniamo debba essere aperto un confronto serrato sul tema del lavoro e del reddito. Con questo intento – conclude Magorno - il Partito democratico continua il percorso avviato con la costituzione delle Consulte dei sindaci, della sanità e della legalità per dare il proprio contributo al superamento delle problematiche che più stanno a cuore ai cittadini di questa regione, predisponendo una credibile azione di rilancio nei settori nevralgici della vita politico-amministrativa, e a sostegno del presidente Oliverio, con l’istituzione della Consulta del Welfare e l’organizzazione di una iniziativa ad hoc sul lavoro e sul reddito da tenersi a breve”. (Cz1)
