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Una grande opportunità per chi lavora nel comparto giustizia: il Ministero della Giustizia ha pubblicato tre bandi per un totale di 9.119 posti a tempo indeterminato destinati a rafforzare gli uffici giudiziari sul territorio nazionale, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

I posti disponibili sono suddivisi in 6.919 addetti all’Ufficio per il processo, 712 tecnici di amministrazione e 1.488 operatori di data entry. Le assunzioni sono previste a partire dal 1° luglio 2026.

La selezione avverrà tramite prova situazionale informatizzata, finalizzata a valutare le capacità pratiche dei candidati nella gestione di situazioni tipiche degli uffici giudiziari. La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul portale proveconcorsi.giustizia.it entro le 23:59 del 15 aprile 2026, con SPID, CIE o CNS e PEC personale.

I bandi riguardano il personale già in servizio a tempo determinato presso il Ministero della Giustizia, assunto tramite concorso Ripam, con contratto valido fino al 30 giugno 2026. Condizioni indispensabili: assenza di condanne penali e pieno godimento dei diritti civili e politici.

L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di stabilizzazione dei lavoratori precari assunti negli anni scorsi per ridurre l’arretrato giudiziario. Per molti operatori, tra cui diversi calabresi, la procedura rappresenta la possibilità di trasformare un contratto temporaneo in un impiego stabile nella pubblica amministrazione.