Isola ecologica, l'area trasformata in discarica: allarme dell'Ncd a Gerocarne
"Ci eravamo lasciati circa un mese fa con una nostra nota di protesta nei confronti del Sindaco, a lui contestavamo il totale abbandono in cui versano le nostre aree verdi e l'ambiente.
Oggi siamo costretti ad intervenire per denunciare l'ennesimo scempio.
Ricordiamo tutti le roboanti parole che annunciavano la rivoluzione ambientale con la raccolta differenziata, paese più pulito diceva, e privo di punti di raccolta dei rifiuti.
Sarà, ma ci basta uscire qualche km fuori dall'agglomerato urbano ed ecco aprirsi ai nostri occhi e ai cittadini una vera e propria discarica a cielo aperto.
Ma non è tutto, perché la discarica di cui trattasi è allocata in prossimità dell'isola ecologica che, stranamente, a distanza di mesi dopo la sua realizzazione, fondi amministrazione Grillo, ê fuori uso. A chiarirlo è Vincenzo Sabatino, membro dell'assemblea nazionale del Nuovo Centro Destra che aggiunge: "È bene evidenziare, che per ben tre volte è stata sposata l'area per la realizzazione dell'opera, dimostrando con ciò di non avere le idee chiare, ma il fallimento della scelta di ubicarla nell'attuale sede, non è l'unico errore commesso, perché oltre al mancato utilizzo, ancora oggi dopo circa 6 mesi, per problemi ancora da scoprire, dove pesa anche la responsabilità di aver aperto un contenzioso con il progettista e direttore dei lavori originario, rischiando il finanziamento, e ovviamente gravando l'ente di ulteriori oneri in un evidente sperpero di denaro pubblico".
Materia per la corte dei conti "che sicuramente avrà modo di individuare responsabilità per procurati danni erariali. In attesa di comprendere i perché della mancata apertura dell'isola ecologica, nonostante sia ultimata da circa sei mesi, ci auguriamo che a qualche incosciente non venga in mente di appiccare il fuoco.
Non vorremmo assistere alle facili condanne a piè di cronaca, a cui siamo abituati, piuttosto che intervenire per scongiurare il peggio. Oggi l'esterno infatti è diventato luogo di deposito di ogni tipo di rifiuto con gravi danni alla normale circolazione dei veicoli agricoli che percorrono la strada adiacente la stazione ecologica, circondata da proprietà coltivate. Si intervenga dunque per ripulire l'area, e liberare la strada. Ma ancor prima è necessario rendere funzionante l'isola ecologica".
