"Grandi Firme", ridotta da 8 a 3 anni la pena di Giuseppe Mancuso
La Corte di Appello di Reggio Calabria, condividendo le argomentazioni formulate dalla difesa, ha ridotto la pena riportata nel processo "Grandi Firme" da Giuseppe Mancuso, classe 1960, da otto a tre anni. Secondo i giudici Mancuso, alias “Bandera”, fratello del boss Pantaleone Mancuso alias “Scarpuni”, avrebbe agito in esecuzione del medesimo disegno criminoso nell'ambito delle attività che avevano portato alla condanna nel processo “Decollo” e in quello “Grandi Firme”.
La difesa, rappresentata dall'avvocato Francesco Capria, aveva infatti evidenziato come dagli atti relativi ai due processi era possibile cogliere la presenza di quegli elementi oggettivi che dimostrano la sussistenza di un’unica ideazione criminosa da cui sono poi scaturite le singole violazioni commesse. Il Giudice dell’esecuzione ha ritenuto fondato quanto evidenziato dal difensore in quanto presenti quegli indici rilevatori che, così come stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione, sono dimostrativi dell’unico programma criminoso.
