Provincia Vibo: Patto stabilità 2010, Tar sospende sanzione
Sforamento del Patto di stabilità nel 2010. Tar sospende provvedimento sanzionatorio emesso dal Ministero dell’Interno nei confronti della Provincia di Vibo
Il Tar di Catanzaro ha sospeso il provvedimento, emesso dal direttore della direzione centrale della finanza locale del Ministero dell’Interno, attraverso il quale l’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia era stata sanzionata per la somma di un milione e 163 mila euro, a seguito della paventata inadempienza del Patto di stabilità relativo all’anno 2010.
Il Tar ha quindi accolto l’istanza di sospensiva dell’erogazione della disposizione, ritenendo allo stato valide le documentazioni presentate e le argomentazioni poste, per conto della Provincia di Vibo, dall’avvocato Antonello Fuscà, che negli ultimi mesi si è tenuto in stretto e costante contatto con il presidente dell'ente, Andrea Niglia e il segretario generale Cesare Pelaia.

Il provvedimento consentirà alla Provincia di Vibo di richiedere al Ministero dell’Interno la somma trattenuta per poterla utilizzare per le attività dell’ente.
"L’ordinanza emessa a nostro favore dal Tar Calabria mi riempie di soddisfazione" - ha dichiarato il presidente Niglia - poichè abbiamo avuto intuito nell’impugnare il provvedimento sanzionatorio che il Ministero dell’Interno aveva prodotto nei riguardi della passata amministrazione, per via dello sforamento del patto di stabilità nel 2010. Le Province e i Comuni che, nelle nostre stesse condizioni, non hanno invece avuto l’idea del ricorso giudiziario ai rispettivi Tribunali amministrativi regionali, non potranno esimersi dal pagare le relative sanzioni ministeriali. Il milione e 163 mila euro trattenuto dal Ministero, che presto avremo nuovamente a disposizione, ci darà dunque respiro e ci consentirà di affrontare, con più serenità, le tante emergenze che abbiamo quotidianamente davanti. A volte - conclude il presidente della Provincia - siamo pervasi dalla sensazione che il nostro sia un territorio abbandonato e lasciato solo a se stesso. Le prese di distanza, da parte di molti, ci danno l’impressione di lottare da soli contro tutti. Ma questa amministrazione, nonostante la drammatica situazione economica e finanziaria ereditata, sta comunque silenziosamente ottenendo risultati confortanti, che ci fanno ben sperare per il prossimo futuro".
