Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta per affidare l'incarico per formare un nuovo governo all'ex governatore della Bce Mario Draghi. Lo stesso Capo dello Stato si è appellato al senso di responsabilità dei partiti per un sostegno forte ad un premier che deve portare fuori l'Italia dal pantano politico in cui è precipitata. Un appello rispedito, garbatamente, al mittente da Vito Crimi, reggente del Movimento Cinque Stelle, che ha scandito: "Da noi nessun voto per Draghi".

Ma all'interno del partito fondato dal comico Peppe Grillo non tutti sono dello stesso parere. Tra i primi a palesare attenzione verso un'ipotesi di sostegno a Draghi è la parlamentare vibonese Dalila Nesci che scrive: "Basta giocare a nascondino. Per dire no alla soluzione individuata dal presidente Mattarella bisognerebbe avere pronta una valida alternativa politica. Chi ha condotto le trattative e ci ha portato sin qui dovrebbe farsi delle domande sul proprio ruolo". In quest'ultimo passaggio evidente la stoccata a Vito Crimi.