Il processo contro Tiziana Mirabelli, l'accusata di aver ucciso brutalmente il pensionato 75enne Rocco Gioffrè a Cosenza con 41 coltellate, ha subito una svolta inaspettata durante la prima udienza in Assise. Il suo avvocato, Cristian Cristiano, ha presentato dei rilievi legati alla ritardata accusa di omicidio aggravato da rapina. Di conseguenza, il processo è stato annullato, e gli atti sono stati rimandati alla Procura per una revisione dell'atto di chiusura delle indagini, al fine di procedere con una richiesta di rinvio a giudizio riformulata.

Il Gip aveva precedentemente emesso un decreto di giudizio immediato, portando Tiziana Mirabelli davanti all'Assise, ma tale decisione è stata contestata con successo da parte dell'avvocato difensore, poiché presentava dei difetti legali. Durante l'udienza, i familiari della vittima, Rocco Gioffrè, erano presenti in aula e assistiti dall'avvocato Francesco Gelsomino. Il terribile omicidio si era verificato il giorno di San Valentino di quest'anno in un edificio situato in via Montegrappa.