Dal 4 al 7 novembre, la Fiera di Rimini ha ospitato Ecomondo 2025, il principale appuntamento internazionale dedicato all’economia circolare e alle tecnologie sostenibili. Tra i protagonisti della manifestazione, ICEA – Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale ha presentato un approccio innovativo e concreto alla sostenibilità, illustrato dal suo Direttore Tecnico, l’agronomo calabrese Mariano Serratore.

Al centro della visione proposta da ICEA c’è il concetto di sostenibilità integrata, intesa come sistema capace di connettere filiere, processi e certificazioni per generare valore condiviso. «Siamo partiti dai primi movimenti dell’agricoltura biologica in Italia e in Europa», ha spiegato Serratore, «ma ci siamo aperti sin da subito a una sostenibilità diffusa, che oggi abbraccia il tessile, la cosmesi, l’edilizia e il turismo sostenibile».

ICEA, nata come organizzazione no profit, continua a distinguersi per un approccio etico e pragmatico, in cui la sostenibilità non è solo teoria ma pratica quotidiana: un modello che collega il mondo food e non food, valorizzando le interazioni tra materie prime, processi e territori.

Secondo Serratore, la vera sfida del futuro è la circolarità delle certificazioni: «Per completare il sistema serve un passo avanti. Oltre alla circolarità dei processi, dobbiamo garantire anche quella delle certificazioni. Solo così possiamo mantenere il valore generato dal nostro lavoro e assicurare coerenza nella transizione ecologica».

Durante Ecomondo, Serratore è intervenuto anche come relatore al convegno di presentazione dello standard #openSIroad, sviluppato in collaborazione tra ICEA e ARB SB, che offre a enti pubblici e privati uno strumento per integrare la sostenibilità nei propri processi in modo concreto, misurabile e coerente con i principi ESG. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati del progetto e le prime esperienze aziendali di certificazione.

La partecipazione di Serratore a Ecomondo è stata anche occasione di confronto istituzionale: nel corso della manifestazione, il Direttore Tecnico di ICEA ha incontrato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per discutere di nuove prospettive nella governance della sostenibilità.

Originario di Filadelfia (Vibo Valentia), Mariano Serratore rappresenta una delle eccellenze calabresi nel panorama internazionale della sostenibilità. Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con specializzazione in Project, Risk e Business Management, ha completato la sua formazione con un MBA alla Bologna Business School.

Oggi, oltre al ruolo di Direttore Tecnico di ICEA, Serratore è Presidente di COSMOS-standard AISBL e membro dei board di IACB, Natureplus e Responsible Mica Initiative, oltre a far parte del Comitato Tecnico Scientifico della Re Soil Foundation. Un percorso che porta la competenza e la visione calabrese nei più autorevoli tavoli internazionali dedicati alla sostenibilità e alla bioeconomia circolare.