Le mani della 'ndrangheta sulla sanità reggina: tra le 24 persone coinvolte anche un consigliere regionale (NOMI)
Sono in totale 24 le persone coinvolte nell'operazione della Guardia di Finanza, scattata questa mattina a Reggio Calabria ma anche a Catanzaro, Roma, Livorno, Verona e Milano.
L'inchiesta ha fatto luce su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta negli appalti della sanità reggina. Diciassette persone sono state raggiunte da un provvedimento cautelare mentre altre sette sono state denunciate a piede libero. Tra i denunciati anche un nome eccellente: si tratta del consigliere regionale (ex Udc) Nicola Paris (40 anni). Eletto nel 2020 nella lista dell’Udc con 6.358 voti, Paris è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione. Sono state sequestrate, contemporaneamente, imprese per un valore che si stima superi i 12 milioni di euro.
Gli arrestati
1. Chilà Domenico (58 anni)
2. Chilà Antonino (54 anni)
3. Lauro Giovanni (44 anni)
4. D’Andrea Antonino (36 anni)
5. Macheda Francesco (73 anni)
6. Calabrò Nicola (71 anni)
7. Corea Giuseppe (52 anni)
8. Costarella Massimo (57 anni)
9. D’Andrea Mario Carmelo (66 anni)
Ai domiciliari
1. Ambrogio Filomena (64 anni)
2. Zaccuri Angelo (65 anni)
3. Delfino Lorenzo (54 anni)
4. Piccolo Sergio (44 anni)
5. Valente Gianluca (46 anni)
6. Idà Salvatore (57 anni)
7. Paris Nicola (40 anni)
Sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio
1. Galletta Giuseppe Giovanni (63 anni)
Indagati a piede libero
1. Martorano Bruno (46 anni)
2. Costantino Antonio (54 anni)
3. Luvarà Fortunato (70 anni)
4. Pennestrì Rosalba (64 anni)
5. Minniti Angela (58 anni)
6. Squillacioti Grazia Rosa Anna (71 anni)
7. Sarica Francesco (70 anni)
