Una donna, insieme ai propri figli, ha occupato illegittimamente una casa popolare a Vibo Valentia. Il fatto è stato accertato dalla Polizia municipale il 14 ottobre e circa un mese dopo, il 15 novembre, il Comune ha emanato un'ordinanza con cui si dispone all'intero nucleo familiare di "lasciare libero da persone e cose, immediatamente e comunque non oltre il termine perentorio di trenta giorni" l'appartamento "invaso arbitrariamente al fine di occuparlo senza titolo".

Nelle motivazioni si ricorda la "necessità ed urgenza di rientrare in possesso dell'alloggio occupato per destinarlo agli aventi diritto in attesa di assegnazione e per attuare le politiche abitative". Se al provvedimento verrà data un'esecuzione spontanea non ci sarà alcun problema. Diversamente, si legge nell'ordinanza, "si procederà senza ulteriore avviso allo sgombero coattivo dell'alloggio a mezzo ausilio della forza pubblica". Anche, se necessario, "tramite l'apertura forzata della porta di accesso all'alloggio".