Rapinano e picchiano mamma e figlia, malvivente e figlio bloccati dalla polizia
Due poliziotti della Questura di Reggio Calabria, liberi dal servizio, hanno arrestato in flagranza di reato di un rapinatore che, poco prima, aveva malmenato selvaggiamente una donna e la figlia, derubandole delle loro borse. Durante le concitate fasi dell'arresto l'uomo ha opposto resistenza, al punto da ingaggiare una violenta colluttazione con un uno dei due operatori della Polizia di Stato, un ispettore della Squadra Mobile il quale, benchè inizialmente solo, è riuscito ad immobilizzare il malvivente, sostenuto dal figlio minorenne, prima che arrivasse un altro poliziotto attirato dalle urla. Il rapinatore, Antonio Francesco Smiraldo , 43 anni di Reggio Calabria , è adesso in carcere con l'accusa di rapina, violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonchè di lesioni personali aggravate sia ai danni delle due donne che del poliziotto. Il figlio, non imputabile per via dell'età, è stato affidato alla madre. L'episodio, nel corso del quale l'ispettore ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni dai medici degli Ospedali Riuniti, è avvenuto nei pressi del parcheggio dell'istituto comprensivo "De Amicis-Bolani" di Reggio Calabria. (Agi)
