Una buona notizia. Scende a 0.98 sotto la soglia d'allarme di 1 (range 0,87 - 1,11) il valore dell'Rt nazionale che la scorsa settimana era a da 1.08. L'incidenza dei casi Covid si attesta a 232 casi ogni 100mila abitanti contro i 240 della scorsa settimana. Ma è un quadro fatto di luci e ombre. "Sono undici le Regioni e province autonome con un Rt puntuale maggiore di 1", evidenzia la bozza del report Iss-ministero della Salute. Le Regioni sono: Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, valle d'Aosta e Veneto. "Tra queste, due Regioni (Campania e Valle d'Aosta) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3", aggiungono gli esperti. Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità: "la curva epidemica inizia a decrescere ma si tratta di una decrescita molto lenta". Sulla riapertura delle scuole Brusaferro parla di "necessità" e "investimento", ma servono rigore e controlli. Rezza: "Fatichiamo a contenere le varianti. La brasiliana è concentrata nell'Italia centrale". E ha aggiunto riguardo alle varianti Uk e brasiliana: "Abbiamo visto molti focolai anche tra i bambini più piccoli e gli adolescenti",

CONTINUA A LEGGERE QUI