E' morto Franco Di Mare, giornalista napoletano, nato l’8 luglio 1955, ex inviato, scrittore, aveva 68 anni ed era affetto da mesotelioma. Ad annunciarlo la famiglia in una nota: «abbracciato dall’amore della moglie, della figlia, delle sorelle e del fratello e dall’affetto degli amici più cari si è spento oggi a Roma». Aveva emozionato il pubblico dopo che era stato ospite per presentare il suo libro 'Le parole per dirlo, la guerra dentro e fuori di noì (Sem editori) in un’apparizione drammatica, a 'Che tempo che fà, dove aveva rivelato di essere gravemente malato: «Ho un tumore molto cattivo, il mesotelioma: si prende respirando le particelle di amianto. Mi rimane poco da vivere ma non è ancora finita». L’ultimo post il 4 maggio per ringraziare tutti coloro che lo avevano sostenuto. A Fazio, era il 28 aprile, aveva detto, «da inviato di guerra ho respirato amianto: sono sereno e non mollo, ma da questo non si guarisce» entrando nei dettagli di una vicenda che ha sconvolto il pubblico anche per le pesanti affermazioni sul comportamento che gli ha riservato la Rai (non la dirigenza attuale aveva precisato) dopo la scoperta della malattia. I vertici Rai avevano subito dopo fatto sapere di essere all’oscuro della sua vicenda e nei giorni successivi hanno spiegato di aver fatto recapitare a Di Mare le informazioni che aveva richiesto.