Farmaci rubati e rivenduti al mercato nero: in 9 finiscono nei guai (NOMI)
Chiuse le indagini per nove indagati nell’ambito di una inchiesta che ha confermato l’esistenza di una associazione a delinquere dedita al furto e alla ricettazione di medicinali. Il caso è al vaglio della Procura di Lamezia dopo l’operazione effettuata a giugno dal Nas di Catanzaro di concerto con il Gruppo Carabinieri Tutela della Salute di Napoli ed il supporto dei Comandi provinciali di Catanzaro e Cosenza.
Ad aver ottenuto l’avviso di conclusione delle indagini sono: Emanuel Jesu Alfieri, 37 anni, di Catanzaro; Andrea Butera, 45 anni, di Lamezia Terme; Pietro Cerra, 54 anni, di Curinga; Silvana Di Donato, 64 anni, di Cosenza; Salvatore Folino Raso, 48 anni, di Lamezia Terme; Vittorio Folino Raso, 40 anni, di Lamezia Terme; Antonio Gariano, 59 anni, di Catanzaro; Maurizio Gariano, di 55 anni, di Catanzaro e Diego Grandinetti, 45 anni, di Cosenza.
L’indagine è scattata a dicembre del 2020, dopo che una casa farmaceutica ha denunciato ingenti furti di medicinali nella zona di Lamezia. L’attività ha permesso, dopo una intensa attività investigativa, di individuare una organizzazione ben ramificata, con all’interno corrieri e magazzinieri, che costantemente si appropriava di medicinali per uso umano e veterinario per poi rivenderli nel mercato nero a prezzi stracciati. Medicinali trafugati in maniera sistematica dalle spedizioni destinate alle farmacie e nascosti in magazzini. Le indagini hanno permesso di quantificare la refurtiva in 14mila confezioni per un valore di circa 115mila euro.
