Dopo la notte bianca, registrato un altro grande evento. Oltre 10mila persone per un primo maggio regionale

Un successo oltre ogni aspettativa dalle 10 alle 23. Oltre 10mila persone hanno preso parte al primo maggio vibonese, un altro grande evento che ritorna a Vibo Valentia dopo 14 anni. Una manifestazione che ha visto grandi e bambini coinvolti in varie discipline dallo sport alla cultura, al dibattito e al concerto serale,  all'animazione. La città ha dimostrato di rispondere in modo eccellente ai vari eventi organizzati dalla sua Pro loco in collaborazione con il nuovo ente A.P.R.T Calabria e L'eccellenza turistica mediterranea.


La sinergia. "Anche questa volta - sottolinea il presidente Luigi Saeli - la sinergia tra le varie associazioni ed enti ha dato il via ad un evento dalle proporzioni regionali e di ciò ringraziamo l'assessore alle Attività produttive e commercio Domenico Console per l'immensa fiducia verso l'ente regionale A.P.R.T Calabria e Pro loco Vibo Valentia, il meraviglioso Csv, i sindacati che hanno collaborato in modo eccezionale Cgil, Cisl e Uil con i loro segretari cittadini, De Nardo, Pititto, Barbalaco, i partiti Pd-Sinistra Italiana-Articolo Uno con i loro segretari cittadini Stefano Soriano, Gernando Marasco, l'associazione la Goccia con il suo presidente Napolitano, la scuola di ballo della maestra Giacoma Russo, il Fai delegazione di Vibo Valentia con la sua presidente Teresa Saeli, il Sistema bibliotecario vibonese con il suo presidente Gilberto Floriani, il Piccolo mondo antico, gestore del Parco urbano, lo staff della Pro Loco di Vibo Valentia, in particolare la vice presidente eccezionale come sempre, i simpatici e dinamici ragazzi del team free sound con il loro rappresentante Angelo La Scala, i club di auto d'epoca di Catanzaro e Vibo e tutti quelli che hanno creduto nell'ente A.P.R.T Calabria e nella Pro Loco. Questa - continua - è la città che vogliamo, questa è la città del futuro, una città piena di grandi eventi, una città che merita persone nuove, una città desiderosa di sviluppo, di nuove strategie di rilancio turistico culturale, l'unica vera fonte di sviluppo per il nostro territorio".