E’ stato un buon allenamento congiunto quello che la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ha disputato ieri pomeriggio al Pala Valentia con la Rinascita Lagonegro. Un test proficuo che è servito a coach Waldo Kantor per testare la condizione generale dei suoi e per iniziare ad intravedere meccanismi di gioco e situazioni tecnico-tattiche provate in allenamento. Davanti ad una discreta cornice di pubblico (numerosi i tifosi e gli appassionati presenti), Coscione (neo-capitano giallorosso per la seconda volta dopo la prima esperienza del biennio 2011-2013) e compagni hanno espresso una buona pallavolo, tenendo conto, ovviamente, del fatto che ancora le gambe sono pesanti e che manca la lucidità e la brillantezza necessarie. Ma seppur ancora in fase di rodaggio, i giallorossi hanno fatto intravedere buone cose soprattutto nella fase correlazione muro-difesa.

Il match. Per la cronaca, il test è terminato 3-1 per la Tonno Callipo che ha vinto in maniera netta i primi tre parziali, mentre nel quarto set supplementare è stata una grintosa Lagonegro a prevalere ai vantaggi lunghi 31-33. Coach Waldo Kantor ha proposto questa formazione iniziale: Coscione al palleggio, Michalovic opposto, Deivid Junior Costa e Diamantini al centro, Kadu e Thiago Alves in posto 4, Marra libero (il tecnico argentino ha preferito far precauzionalmente rimanere ai box Rocco Barone non al meglio della condizione) . Falabella, tecnico dei lucani, ha dovuto fare a meno di tre pedine importanti come le due bande Gabriele e Boscaini e, soprattutto, il neo opposto norvegese Kvalen. Lagonegro, di conseguenza, è scesa in campo con Parisi in cabina di regia, Boesso opposto, Giosa e Pizzichini al centro, Da Silva e Galabinov di banda, Maiorana (ex di turno insieme all’altro palleggiatore Kindgard) libero. In casa Tonno Callipo da registrare la doppia cifra raggiunta da quattro giocatori: Michalovic (15), Diamantini (12), Geiler (11) e Kadu (10). In particolar modo bene il giovane martello brasiliano che ha chiuso l’allenamento con il 59% in attacco. Da sottolineare anche la prova di Enrico Diamantini: per il centrale marchigiano 6 muri realizzati. A metà del secondo set coach Kantor ha inserito l’opposto ceco Rejlek al posto di Michalovic e il martello francese Geiler al posto di Thiago Alves. Per il posto due classe 1981 il 60% in attacco con sei vincenti su dieci, mentre lo schiacciatore transalpino è stato abile in battuta (due ace) e in ricezione (81% di positiva). Bene anche Coscione, soprattutto al servizio con 3 ace realizzati.