Un appello forte e chiaro arriva da Legambiente Calabria: è tempo di agire con determinazione contro l’abbandono dei rifiuti lungo strade e piazzole di sosta, una piaga che colpisce l’ambiente, la salute pubblica e l’immagine della regione. L’associazione ambientalista si rivolge direttamente all’ANAS, ai 404 Comuni calabresi, alle 5 Province e alla Regione Calabria, chiedendo interventi concreti e coordinati per rimuovere i rifiuti e prevenire il ripetersi di comportamenti incivili e illeciti.

Legambiente, da anni in prima linea con campagne di denuncia e sensibilizzazione, ribadisce di non voler sostituire le istituzioni, che per legge hanno il dovere di intervenire in materia di gestione e igiene urbana. L’associazione richiama con forza le amministrazioni locali alle proprie responsabilità, richiamando il quadro normativo vigente che attribuisce compiti ben precisi agli enti competenti.

L’associazione ambientalista avanza richieste precise: all’ANAS, Comuni e Province calabresi: attivare un piano d’azione coordinato per ripulire i bordi stradali e le piazzole di sosta; ai cittadini: denunciare e segnalare ogni episodio di abbandono illecito di rifiuti; alla Regione Calabria: rafforzare le misure normative, incentivare campagne di sensibilizzazione e prevedere sanzioni efficaci per chi inquina. “L’abbandono dei rifiuti non è solo una questione estetica – afferma Legambiente – ma rappresenta una vera emergenza ambientale, con ricadute gravi su aria, acqua e suolo. È anche un danno diretto al turismo e al decoro urbano della nostra terra.”

Solo attraverso un’azione congiunta e sistemica – tra enti pubblici, istituzioni regionali e cittadini – sarà possibile ripristinare decoro e legalità lungo le strade calabresi. Legambiente invita a non voltarsi dall’altra parte, ma ad agire con urgenza per tutelare il territorio e la salute pubblica.