La raccolta differenziata rimane una chimera a Sant'Onofrio. Il servizio non è ancora partito e il centro abitato subisce gli effetti di questo ritardo. Almeno a giudizio dell'opposizione che ha presentato un'interrogazione al sindaco Onofrio Maragò rammentandogli le promesse fatte in campagna elettorale. A metterla nero su bianco, l'ex candidato a sindaco Salvatore Bulzomì e Gregorio Giuseppe Arcella.

I due eletti, "considerato che nella campagna elettorale, a più riprese dall’inizio del suo mandato, anche su quotidiani locali, ha ribadito la volontà di implementare la raccolta differenziata nonché di fare scomparire dalle strade comunali tutti i bidoni della spazzatura a partire dal mese di Agosto 2016, condividendone l’azione, perché punto programmatico del nostro programma elettorale e comprendendo la difficoltà e le problematiche per l’avvio di questo servizio come da lei preventivato, ma visti i danni che tale ritardo sta comportando",  chiedono di sapere come  "l'Amministrazione intenda procedere alla risoluzione della problematica in oggetto, per scongiurare tutti i rischi sopra menzionati, visto che ad oggi 23 gennaio 2017" pretendono di sapere perchè il servizio non sia stato ancora avviato".

Molti residenti, "lamentano persino di non aver ricevuto i bidoni per l'umido distribuiti dal comune". Una eventualità che "aumenta il rischio per la salute pubblica". L'ambiente, peraltro, "è indecente. Basta girare per le vie del comune - concludono gli esponenti della minoranza - e trovare le postazioni dei cassonetti piene di rifiuti, di tutti i generi, cartoni, vetro, plastica, ingombranti ed altro, questa è la fotografia della nostra Sant’Onofrio 3.0".