Esplosione in una palazzina in Calabria: evacuato l’edificio
Paura sul lungomare tirrenico dopo la deflagrazione di una bombola di gas in un appartamento. Ingenti i danni alla struttura, ma non si registrano vittime né feriti
Attimi di forte apprensione nella mattinata di oggi a San Lucido, sul Tirreno cosentino, dove una violenta esplosione ha interessato una palazzina residenziale situata in corso Cristoforo Colombo. Secondo le prime informazioni raccolte, all’origine della deflagrazione vi sarebbe una bombola di gas esplosa all’interno di un appartamento.
Il boato, avvertito distintamente in diverse zone del centro abitato, ha richiamato l’attenzione dei residenti e fatto scattare immediatamente l’allarme. L’esplosione ha provocato significativi danni all’edificio, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori e l’attivazione delle procedure di sicurezza.
Fortunatamente, nonostante l’entità dell’accaduto, non si registrano feriti né persone coinvolte in modo grave. A scopo precauzionale, l’intera palazzina è stata sgomberata per consentire ai tecnici di effettuare tutte le verifiche necessarie sulla stabilità della struttura e sulla sua agibilità.
Sul luogo dell’incidente sono giunti tempestivamente i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e due equipaggi del 118 provenienti dalle postazioni di emergenza di Paola e Fuscaldo. Presenti anche rappresentanti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso, che hanno seguito da vicino le operazioni di messa in sicurezza.
Proseguono intanto gli accertamenti per chiarire con esattezza le cause dell’esplosione. I tecnici incaricati stanno valutando l’entità dei danni riportati dall’edificio e dovranno stabilire se e quando gli appartamenti potranno essere nuovamente abitati.
