Raccolta differenziata a Vibo, la Procura chiede tre rinvii a giudizio
La Procura di Vibo Valentia ha chiesto il rinvio a giudizio, nell'ambito di un procedimento relativo alla gestione dei rifiuti nel 2008, negli anni scorsi, fissando l'udienza preliminare per il prossimo 10 febbraio, per Adriana Teti, dirigente del Comune, difesa dall'avvocato Sonia Lampasi, Claudio Decembrini, funzionario in quiescenza di Palazzo "Luigi Razza" e Silvio Martino Pellegrino, rappresentante della Eurocoop, l'impresa appaltatrice del tempo. Il sostituto procuratore Filomena Aliberti, a seguito delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza, ritiene che la ditta abbia continuato ad essere retribuita dal Comune, nonostante non avesse raggiunto i tetti stabiliti di differenziata in termini di percentuali. Nel mirino anche l'impiego di forniture e materiali. Operazioni avvenute senza il controllo dei dirigenti e del sindaco pro tempore che non figura nel registro degli indagati.
