Notte di paura nel centro storico di Rende, dove un uomo e una donna, entrambi italiani, avrebbero tentato di far esplodere una palazzina. A sventare la tragedia è stato l’intervento tempestivo di un residente e dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rende.

In base alle informazioni raccolte dagli inquirenti, la coppia avrebbe cercato di provocare un’esplosione facendo fuoriuscire gas da una bombola collocata su un pianerottolo dell’edificio. Un vicino, accortosi di quanto stava accadendo, è riuscito a chiudere la valvola e a dare subito l’allarme. In pochi minuti una pattuglia dell’Arma è giunta sul posto, individuando e bloccando i due sospettati poco dopo il grave episodio. Entrambi sono stati arrestati con accuse pesanti, tra cui quella di tentato omicidio plurimo aggravato.

Le prime ipotesi investigative parlano di forti tensioni tra la coppia e gli altri condomini come possibile movente del gesto. Gli accertamenti sono tuttora in corso per chiarire ogni aspetto della vicenda, che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia analoga a quella avvenuta in Veneto poche settimane fa, costata la vita a tre Carabinieri.