Processo "Genesi": pene ridotte per giudice e "faccendiere" (NOMI)
Condanne riviste dalla Corte d’Appello di Napoli per Marco Petrini, ex giudice della Corte d’Appello di Catanzaro, e per il medico Emilio Santoro, accusati di corruzione in atti giudiziari nell’ambito dell’inchiesta “Genesi”.
La prima sezione della Corte, presieduta da Giovanni Carbone, ha riqualificato il reato in corruzione e ridotto le pene: 4 anni per Petrini e 2 anni e 11 mesi per Santoro.
Confermata la condanna a 1 anno e 8 mesi per l’avvocato Francesco Saraco. L’inchiesta, condotta dalla Procura di Salerno su input della Procura di Catanzaro, aveva portato agli arresti il 15 gennaio 2020. I tre imputati avevano successivamente collaborato con i magistrati.
Il profitto illecito è stato quantificato in 311.500 euro per Petrini e Santoro, 250mila euro per Saraco. Disposta la confisca per equivalente fino alla concorrenza delle somme trovate in contanti.
