«La 'ndrangheta si è diffusa a macchia d’olio dalla Calabria in tutto il mondo, diversificando gli investimenti e riuscendo a infiltrarsi nell’economia legale. C'è però una Calabria capace di solidarietà e inclusione che va diffusa. Esportare nel mondo l’immagine di una Calabria del malaffare anziché della solidarietà e dell’inclusione, la Calabria coraggiosa!, è qualcosa a cui dobbiamo opporci con tutte le nostre forze». Lo scrive don Luigi Ciotti nel suo editoriale sull'ultimo numero de Lavialibera, rivista di Libera e Gruppo Abele, che in un’inchiesta di copertina offre la mappa aggiornata degli affari della 'ndrangheta, così per come l’hanno tracciata le ultime indagini europee, in particolare l'operazione Eureka.