Coltivazione di marijuana, vibonese assolto (NOME)
L’uomo era finito a processo in relazione al sequestro di 205 piante di marijuana, rinvenute dai carabinieri

Il Tribunale di Vibo Valentia ha assolto Antonio Francesco Lacquaniti dall’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti, pronunciando nei suoi confronti la formula piena “per non aver commesso il fatto”.
L’uomo era finito a processo in relazione al sequestro di 205 piante di marijuana, rinvenute nel luglio del 2025 dai carabinieri della Stazione di San Gregorio d’Ippona e ritenute, in una prima fase investigativa, riconducibili alla sua persona.
Nel corso del dibattimento, il giudice ha ritenuto inutilizzabili le dichiarazioni spontanee rese dall’imputato immediatamente dopo i fatti, evidenziando inoltre la mancanza di elementi probatori autonomi in grado di dimostrare un collegamento diretto tra Lacquaniti e la coltivazione della piantagione.
Alla luce di tali valutazioni, il Tribunale ha escluso la responsabilità dell’imputato, disponendone l’assoluzione con la formula più ampia.
