Il primo cittadino non ha pagato le spese processuali a seguito di un processo penale che lo vedeva imputato di diffamazione ai danni dell'ex vicesindaco Orecchio
Il giudice del Tribunale di Vibo Valentia ha disposto il pignoramento del quinto dell'indennità di carica del sindaco Francesco Bartone, primo cittadino del Comune di Soriano Calabro.
I fatti risalgono al lontano 2006, quando proprio Francesco Bartone, dalle telecamere del Tg3, si lasciò andare ad alcune dichiarazioni nei confronti dell'allora vicesindaco del Comune di Soriano Calabro, Domenico Orecchio. Questa la frase "incriminata": "Il vice sindaco si era recintato un terreno che era adibito a verde attrezzato, quindi un bene comune-soriano-calabropubblico recintandolo a proprio uso e consumo".
Domenico Orecchio, sentendosi offeso da tali affermazioni ritenute diffamatorie, si è rivolto al giudice al fine di ottenere giustizia. Ha presentato quindi una querela nei confronti del sindaco Francesco Bartone. Ed è per quelle dichiarazioni che l’attuale primo cittadino di Soriano Calabro, sempre Francesco Bartone, è stato poi condannato in primo grado dal Tribunale di Vibo Valentia nel 2011.
Quindi il processo in appello che si è concluso con la prescrizione del reato, ma con il pagamento delle spese processuali.
Ora è così arrivato il pignoramento - disposto dal giudice - del quinto dell'indennità di carica del sindaco Francesco Bartone, per un importo di circa 3 mila euro, oltre alle spese legali, atteso che sinora il primo cittadino non ha mai pagato le spese processuali a seguito del giudizio penale. Nel frattempo, in sede civile, è in corso un altro procedimento, con convenuto il sindaco Francesco Bartone, per la quantificazione dei danni da liquidare all'ex vicesindaco Domenico Orecchio, assistito dall'avvocato Giuseppe Orecchio.