Allarme sicurezza in città, edifici occupati abusivamente e mercati senza regole
La segreteria cittadina del Movimento sociale-Fiamma Tricolore lancia l'allarme chiedendo la predisposizione di un assessorato alla sicurezza e legalità
"Avevamo appena fatto in tempo a compiacerci con l’amministrazione per la decisione di creare un “posto fisso” di controllo della polizia municipale nelle adiacenze dell’ospedale civile ove imperversano bande di extracomunitari manovrati dal racket che gestisce il traffico di persone col terzo mondo, una goccia d’acqua nel mare dell’illegalità e della microcriminalità diffusa in città, giunta dopo gli episodi di risse tra i diversi clan e l’aggressione ad alcuni uomini (anzi donne) della stessa polizia municipale. Una decisione che aveva comunque dato seguito agli esiti, purtroppo scontati, della “ispezione annunciata” all’Area Magna Grecia, quando una passeggiata per le vie cittadine ci hanno ridato il senso della realtà". E' quanto afferma in un comunicato diramato dalla segreteria cittadina del Movimento sociale-Fiamma Tricolore. "Tante altre strade presidiate da questi poveri sfruttati; scuole ed edifici pubblici sventrati ed occupati (ad es. Via Forni); mercatini a cielo aperto senza regole; zona sud ormai a “sovranità limitata” (vedi il dietrofront sulla raccolta differenziata con la reinstallazione dei cassonetti su Viale Isonzo e dintorni) e quant’altro.
Allora nasce spontanea la risposta al sindaco - che tempo fa aveva lamentato di non avere mezzi operativi per contrastare tale stato di cose – in merito alla possibilità di contrasto che una Amministrazione Comunale può, se vuole, mettere in campo contra il degrado ambientale e l’illegalità diffusa che si è venuto a creare nella nostra, come in tante altre città. Atteso che altri sindaci (vedi, solo a titolo di esempio e per restare nella nostra regione, Soverato o Crotone) sono riusciti a mettere già in campo decisioni ed azioni per contrastare analoghe situazioni, il MSI-Fiamma Tricolore chiede la creazione di una apposita delega alla Sicurezza ed alla Legalità – naturalmente “senza portafoglio” per chiarire immediatamente – da affidare a persona da noi indicata e che abbia il precipuo compito di occuparsi e risolvere le problematiche relative al degrado portato nella nostra comunità da chi mette in atto comportamenti come quelli sopra descritti. Militanti e dirigenti missini sono sicuri, avuta la collaborazione concreta di istituzioni e cittadini, di essere in grado di debellare questo vero e proprio cancro che ormai da decenni sta devastando famiglie, ambiente e tessuto sociale di Catanzaro e su questo siamo pronti, sin da subito, a confrontarci con chiunque".
*Immagine di repertorio
