Poche leggi, ma tanti voltagabbana: il punto su deputati e senatori
C’è da non dargli torto, in fondo, quando li si vede correre – già di giovedì pomeriggio, con un arrivo a Roma il più delle volte di martedì mattina – col trolley in mano, verso l’uscita di Montecitorio e di Palazzo Madama. Tra vacanze di Natale e campagne elettorali (come quelle dell’Emilia-Romagna, ma altre ne verranno in primavera), in Parlamento, di fatto, si lavora veramente poco. Troppo poco.
A certificare un malcostume che si sta traducendo in vero immobilismo legislativo, a fronte di roventi polemiche politiche su argomenti di dubbia urgenza (a cominciare dalla prescrizione), è il sito Openpolis, che ci regala un ritratto desolante dei nostri parlamentari. A gennaio 2020, complici lunghe vacanze natalizie che neppure a scuola, unite al rush finale di una campagna elettorale regionale caricata di significati nazionali, ecco che il Parlamento ha portato a casa solo una ratifica (il decreto di rifinanziamento di Alitalia) e la legge ’post mortem’.
