Parco eolico “Piano del Campo” nel Vibonese, la Regione boccia il progetto da 30 megawatt
Rigettata dalla Regione Calabria l’istanza presentata dalla società proponente Fri-El Spa

Stop definitivo al progetto del parco eolico industriale “Piano del Campo”, che prevedeva l’installazione di sette aerogeneratori per una potenza complessiva di 30 megawatt nel territorio delle Serre vibonesi.
Con il provvedimento numero 193 del 15 maggio 2026, il Dipartimento regionale per la Sostenibilità Ambientale – Settore Energia della Regione Calabria ha disposto il rigetto per improcedibilità dell’istanza presentata dalla Fri-El S.p.A..
La decisione arriva pochi giorni dopo i pareri contrari formalizzati dai Comuni di Polia, Filadelfia, Monterosso Calabro e Maierato, che avevano espresso la propria opposizione all’opera.
Nel decreto regionale vengono richiamate diverse criticità progettuali, tra cui incongruenze documentali, carenze tecniche e modifiche ritenute rilevanti rispetto al progetto originario. Secondo quanto evidenziato dagli enti coinvolti, alcune variazioni avrebbero interessato anche il territorio di Filogaso, Comune che non sarebbe stato coinvolto nel procedimento amministrativo.
Tra gli elementi contestati figurano inoltre la mancanza di perizie giurate, l’assenza di adeguate analisi in situ e criticità legate alle distanze minime dalle abitazioni censite.
Netta la soddisfazione espressa dai sindaci dei Comuni interessati. “L’improcedibilità decretata dalla Regione Calabria dimostra che avevamo ragione. Questa non è solo una vittoria burocratica, è il trionfo di una visione politica che mette al centro il rispetto dell’identità locale, della biodiversità e del nostro futuro economico legato al turismo sostenibile”, dichiarano congiuntamente.
I primi cittadini sottolineano inoltre di non essere contrari “alla transizione ecologica a prescindere”, ribadendo però l’opposizione “alle speculazioni che calano dall’alto sopra aree protette e di altissimo pregio naturalistico come le Serre”.
Nel comunicato viene evidenziato anche il ruolo svolto dall’avvocato Maurizio Fernando Teti, ringraziato dai sindaci “per il supporto legale e tecnico” fornito durante l’iter amministrativo.
Le amministrazioni comunali hanno infine espresso apprezzamento nei confronti della Regione Calabria, dei tecnici del Settore Energia e dell’Ente Parco Naturale Regionale delle Serre “per aver vigilato al fianco dei territori”.
La vicenda, che aveva suscitato forte attenzione tra residenti e operatori turistici dell’area, viene considerata dai Comuni un punto fermo nella tutela del paesaggio e dell’identità ambientale delle Serre calabresi.
