Il Questore di Catanzaro ha disposto la sospensione della licenza di una sala da ballo della provincia, dopo due gravi episodi di violenza e violazioni amministrative accertate all’interno del locale. La misura, adottata ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, ha carattere preventivo e mira a tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Il provvedimento segue la proposta della Stazione dei Carabinieri di Borgia e l’attività istruttoria condotta dall’Ufficio Licenze della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale. «Gli accertamenti hanno evidenziato una situazione connotata da un concreto e attuale pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica», spiegano le forze dell’ordine, sottolineando che, nei due episodi distinti, le vittime hanno riportato lesioni gravi con prognosi di trenta giorni.

«Nel primo episodio – riferiscono gli investigatori – un avventore è stato colpito alla testa con una bottiglia e successivamente aggredito da un gruppo di clienti. La vittima è stata inoltre minacciata di morte per impedirle di contattare le forze dell’ordine». Nel secondo caso, un uomo è stato aggredito da cinque avventori mentre gli addetti alla sicurezza presenti non hanno avvertito le autorità. Solo successivamente, dopo essersi allontanato, ha scoperto di essere stato derubato di orologio e telefono durante l’aggressione.

I controlli amministrativi hanno evidenziato ulteriori irregolarità, tra cui violazioni delle norme antincendio e dell’impiego del personale addetto alla sicurezza, nonché inosservanza delle prescrizioni della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo.

Il Questore ha motivato il provvedimento sottolineando che «la sospensione della licenza è stata disposta con finalità eminentemente preventiva, al fine di evitare il consolidarsi o il reiterarsi di situazioni idonee ad agevolare la commissione di reati o a turbare gravemente la tranquillità pubblica».

L’articolo 100 del Tulps prevede la sospensione di locali dove siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che costituiscano pericolo per l’ordine pubblico, la moralità o la sicurezza dei cittadini, con possibilità di revoca della licenza qualora i fatti si ripetano.

Su disposizione del Questore, proseguiranno controlli capillari su tutti gli esercizi commerciali della provincia, per verificare la regolarità della gestione e rilevare eventuali irregolarità amministrative e penali, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili, come i minori.