Dosi di eroina nascoste negli scatoli della Vivin C, 33enne arrestato nel Vibonese
E' accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il fratello era stato arrestato ieri nell'ambito dell'operazione Stammer 2
Undici grammi di eroina nascosti nel bagno di casa all'interno di scatole di Vivin C. E' quanto rinvenuto dalla guardia di finanza nell'ambito di una perquisizione disposta dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro nei confronti di Giuseppe Prostamo, 33 anni di San Giovanni di Mileto. Il giovane è stato dunque arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Droga in bagno. La droga, già suddivisa in due dosi e avvolta in un cellophane, era stata occultata in bagno, ma l'espediente non è passato inosservato agli occhi dei finanzieri che hanno proceduto alla perquisizione domiciliare delegata proprio dalla Dda di Catanzaro nell'ambito dell'operazione Stammer 2 che ieri ha portato all'arresto di 25 persone. Tra queste, ai domiciliari è finito anche il fratello di Giuseppe Prostamo, Antonio, di 29 anni. Entrambi sono figli di Nazzareno Prostamo, già condannato all'ergastolo per omicidio e ritenuto esponente apicale dell'omonima famiglia di 'ndrangheta operante nella frazione di Mileto.
Udienza di convalida. Giuseppe Prostamo, difeso dall'avvocato Francesco Stilo, comparirà domani mattina davanti al giudice del Tribunale di Vibo Valentia per l'udienza di convalida.
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