Roma, 3 novembre 2020 - Nuovo bollettino del ministero della Salute sull'andamento del Coronavirus in Italia, mentre cresce la'ttesa per il nuovo Dpcm che porterà a ulteriori misure restrittive e alla suddivisione delle regioni in tre zone con i diversi scenari di rischio. E martedì prossimo approderà nell'Aula del Senato il decreto legge che proroga lo stato di emergenza per l'epidemia al 31 gennaio 2021. "La preoccupazione dei medici è che questa seconda ondata non sia una mareggiata, ma uno tsunami che potrebbe travolgere il sistema sanitario. Per questo chiediamo al Governo misure più aggressive", scrive intanto su Facebook il presidente della Federazione degli Ordini dei medici italiani, Filippo Anelli. "Il problema oggi - sostiene - riguarda la tenuta del sistema sanitario, perché l'occupazione progressiva dei posti da parte di malati Covid riduce via via la possibilità di garantire cure agli altri ammalati. Andando avanti così, la situazione potrebbe sfuggirci di mano". Dal monitoraggio dell'Agenzia nazionale per i servizi Sanitari regionali (Agenas) emerge che tutte le terapie intensive in Italia sono vicinissime alla soglia del 30% di posti letto occupati da pazienti Covid, definita "critica" dal ministero della Salute. In 8 regioni, tuttavia, la soglia è già superata: in Valle d'Aosta il tasso è addirittura del 60%, in Umbria del 47%, seguita dalla Lombardia e dalla Provincia di Bolzano con il 42%, poi ci sono la Toscana (39%), le Marche (35%), il Piemonte (34%) e la Campania (33%). La situazione appare critica però in tutta Europa, dove i casi hanno già superato quota 11 milioni. Secondo il conteggio dell'Afp, basato sui dati ufficiali diffusi dai governi, i 10 milioni di casi accertati erano stati raggiunti appena quattro giorni fa.

I dati Covid del 3 novembre


Tornano a salire i nuovi contagiati da Corvid individuati in Italia: sono 28.244 (ieri 22.253). L'incremento dei morti è invece più netto, sono 353 in 24 ore (ieri 233), mai così tanti da inizio maggio. I pazienti in terapia intensivaaumentano di 203 in un solo giorno, portando il totale a 2.225. I ricoveri negli altri reparti sono invece 1.274.

CONTINUA A LEGGERE QUI