Anthony Lo Bianco nel 2019 non entrò in consiglio comunale per una manciata di voti. Oggi, invece, ha fatto il suo ingresso in assemblea al posto del compianto Raffaele Iorfida, deceduto lo scorso 11 settembre per un malore improvviso fuori dalla sede di Forza Italia. Il consigliere comunale ha voluto rivolgergli un pensiero nel discorso di debutto.

Ma Lo Bianco, giovane docente di un istituto superiore e presidente di una associazione molto attiva sul territorio, Valentia, ha voluto levarsi, però, qualche sassolino dalla scarpa. «Sono cosciente dello sforzo richiesto per riuscire a costruire speranze per un territorio spesso trascurato, soprattutto dalla buona politica. Credere nel cambiamento è un dovere, e per questo non sottrarrò nemmeno un minuto nel mio agire politico», ha detto in premessa.

«Vorrei cominciare questo mio primo intervento in consiglio comunale, anche a nome di tutti i candidati alle ultime elezioni comunali che per tre anni non sono stati minimamente considerati. Un sentito ringraziamento va a tutti i cittadini che, con il loro voto, mi hanno permesso di sedermi in questa assemblea a 27 anni», ha continuato.

«È con gioia ed emozione che assumo oggi l’incarico di Consigliere del Comune di Vibo Valentia. Dopo più di tre anni avrò finalmente la possibilità di contribuire allo sviluppo della nostra amata città, mettendo in atto le idee discusse e condivise dalla lista civica a cui ho aderito insieme ad un gruppo di amici e che oggi, dopo circa tre anni, trovano sintesi attraverso la mia presenza in questa assise comunale», ha affermato il neo-consigliere che ha scelto di mantenere vivo il nome del gruppo Rinasci Vibo.

«Quando tre anni fa, con un gruppo di persone abbiamo deciso di far parte della lista Rinasci VIbo, dove personalmente ho contribuito ad inserire metà dei componenti, non avrei mai pensato di vivere determinate situazioni dal giorno successivo delle elezioni. – ha detto nella seduta di stamane - Di questo sono rammaricato ma, allo stesso tempo, sono fiducioso che nel tempo rimasto riusciremo a contribuire in maniera decisiva allo sviluppo sociale di Vibo Valentia. Da qui la scelta di mantenere fede in questo consiglio comunale ai nostri propositi iniziali: quello della lista con la quale ci siamo presentati alle ultime elezioni amministrative. Una lista civica, sostenuta da decine di giovani di cui sarò portavoce, slegato da qualsiasi legame partitico».

Il riferimento, neanche tanto velato, è a chi ha ispirato la lista Rinasci Vibo, i cui componenti, Serena Lo Schiavo e il compianto Raffaele Iorfida, erano confluiti in Forza Italia. Ebbene, quella lista era ispirata da Tonino Daffinà, già assessore nella giunta Sammarco e da tempo approdato in Forza Italia. Proprio il commercialista vibonese nella giornata di oggi è stato nominato presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune di Vibo Valentia. Lo Bianco ha deciso di non prendere parte al voto, avvenuto un paio d’ore dopo del suo ingresso in consiglio comunale. Un ulteriore e indicativo messaggio, dunque.

«Insieme ai nostri sostenitori decideremo, di volta in volta, ogni nostro posizionamento all’interno di quest’Aula. Il mio impegno sarà finalizzato principalmente al miglioramento della condizione giovanile e di quella delle fasce di popolazione più deboli», ha detto nel corso del suo discorso a margine delle comunicazioni iniziali del presidente del consiglio, Rino Putrino, e del sindaco Maria Limardo.