Le due amiche uccise dall'auto pirata
Le due amiche uccise dall'auto pirata

Potrà andare agli arresti domiciliari l'autista di 34 anni che il 20 settembre investì e uccise due amiche a Brivio, nel Lecchese. Krzysztof Jan Lewandowski, imputato di omicidio stradale aggravato dalla guida sotto l'effetto di cannabis, potrà lasciare il carcere di Opera, dove è attualmente detenuto, e potrà essere accolto dopo il 7 gennaio da una cooperativa sociale in provincia di Milano, appena sarà disponibile un braccialetto elettronico.

A deciderlo è stato il gip di Lecco Gianluca Piantadosi, che ha accolto l'istanza presentata dagli avvocati Gianbattista Colombo e Agnieszka Janusz. La procura di Lecco aveva espresso parere negativo.

"Eravamo a piedi e in fila indiana - aveva raccontato l'amica che era con le due vittime, Chiara Consonni - c'erano delle auto parcheggiate, stavamo tra i pochi centimetri che erano rimasti tra le auto e la striscia bianca che delimitava la carreggiata. Io ero l'ultima; avevo il telefono in mano, leggevo alcuni messaggi. A un tratto ho sentito arrivare un veicolo alle mie spalle, non so a che velocità andasse. Di riflesso mi sono spostata di fianco, e il mezzo ha investito le due mie amiche".