La tradiva e la picchiava, poi le minacce: "Non sei una buona madre, ti faccio violentare"
«... Non sei una buona madre ti faccio violentare " e poi le botte, anche alla presenza dei due figli minori, di due e tre anni. Con queste accuse i carabinieri della Stazione Bologna Navile, nella giornata di ieri, 17 agosto, hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, nei confronti di un 38enne originario del Bangladesh ma residente a Bologna, operaio, coniugato, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo deve rispondere del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.
Il matrimonio era stato celebrato nel 2013 in Bangladesh, poi i due avevano vissuto fino all’inizio del mese, in un appartamento nel quartiere Navile a Bologna, con i due bimbi nati dalla loro unione. Le violenze erano iniziate nel novembre 2018, dopo che la moglie aveva scoperto una relazione extraconiugale dell’uomo, da lui peraltro sempre negata, fino alla minaccia di chiedere il divorzio. Dal 2019, le prime violenze fisiche dopo la scoperta di un’altra relazione. Alla richiesta di spiegazioni, il 38enne avrebbe colpito la donna con schiaffi e pugni al volto, stringendole il collo fin quasi a farle perdere conoscenza. In alcune circostanze, il 38enne l’avrebbe anche minacciata con l’utilizzo di un coltello da cucina.
