Carabiniere calabrese travolto e ucciso in moto: ai domiciliari il conducente ubriaco (NOME)
Un drammatico incidente stradale ha spezzato la vita del carabiniere Davide Squillaci, 47 anni, travolto mentre viaggiava in moto da un’auto guidata da un uomo risultato ubriaco e privo di patente.
L’impatto, avvenuto nei giorni scorsi, ha scosso profondamente la comunità reggina, suscitando indignazione e dolore per la morte del militare dell’Arma, molto conosciuto e stimato.
Le indagini hanno permesso di ricostruire una dinamica inquietante: l’automobilista, non in possesso della patente di guida, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso superiore di oltre tre volte il limite consentito dalla legge.
Alla luce di questi elementi, l’uomo è stato accusato di omicidio stradale aggravato dallo stato di alterazione psicofisica.
All’esito dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto per l’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
