Tragedia a Filandari, si esclude la pista dell'omicidio
Una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità vibonese, con centinaia di messaggi di cordoglio in memoria di Quirino Mazzeo, 67 anni, rimasto ucciso in un rogo scoppiato domenica sera nel suo garage a Filandari. Sono stati i vigili del fuoco, dopo aver spento le fiamme, a trovare il suo corpo completamente carbonizzato. La Procura di Vibo Valentia ha disposto l’autopsia per comprendere ancora meglio ciò che si prospetta essere un incidente.
Nel frattempo i militari dell’Arma dei carabinieri hanno sentito i familiari della povera vittima, e tendono ad escludere la pista dell’omicidio. Non risultano esserci, inoltre, segni di violenza sul corpo. L’ipotesi è quella di un tentativo, da parte di Quirino Mazzeo, di spegnere l’incendio che era divampato nel suo garage, dove verosimilmente stava cercando di portare via la propria auto per evitare ulteriori danni. L’uomo è stato ritrovato, infatti, intrappolato nel veicolo che è stato distrutto dalle fiamme.
A chiarire l’esatta dinamica non sarà solo l’esame autoptico, ma anche il report dei vigili del fuoco che chiarirà una volta per tutte l’origine dell’incendio.
