Trentacinque condanne per oltre 2 secoli di carcere. Si è svolta oggi la requisitoria dei pm antimafia Stefano Musolino e Sara Amerio impegnata sostenere l'accusa nel troncone abbreviato dell'inchiesta "Gambling", che ha smantellato una organizzazione criminale di scommesse on line abusive il tutto dietro l'ombra della 'ndrangheta reggina. Al gup Niccolò Marino i pm hanno invocato 35 condanne che oscillano dai 9 mesi ai 12 anni e sei mesi di detenzione. Tra tutte spicca la richiesta di condanna, a 3 anni di carcere, per il collaboratore di giustizia Mario Gennaro, il presunto capo dell'organizzazione. Agli inizi di novembre dello scorso anno infatti il presunto esponente della cosca Tegano che avrebbe messo in piedi per conto della 'ndrangheta reggina un'organizzazione criminale, la quale si è servita di società estere di diritto maltese per esercitare abusivamente l'attività di gioco e delle scommesse in Italia, ha scelto di collaborare con la giustizia.