Beniamino Fazio, capo sezione Dia di Catanzaro, nella nuova sede di Catanzaro Sala, ha spigato quanto scritto nella “Relazione” resa dalla Direzione investigativa antimafia al Parlamento sui primi sei mesi del 2022, spiegando soprattutto come è cambiata l’ organizzazione territoriale della struttura investigativa in Calabria in quanto fino all’anno scorso dipendeva gerarchicamente dalla sezione di Reggio Calabria ma che adesso ha competenza autonoma sul distretto di Catanzaro, comprendente anche le province di Cosenza, Crotone e Vibo Valentia.

Usura estorsione, ma soprattutto il traffico di droga sono le maggiori fonti di sostentamento della criminalità organizzata calabrese e in futuro potrebbero anche essere i fondi del Pnrr, per questo bisogna tenete gli occhi bene aperti, moltiplicare le raccomandazioni agli amministratori locali di oculata gestione dei fondi, e incentivare le azioni preventive svolte dalle prefetture con l’incremento delle interdittive antimafia dove necessario.