La bella stagione porta con sé temperature che si alzano, giornate di sole, nuovi colori e profumi. Purtroppo, bisogna però fare i conti con le allergie ai pollini che possono mettere ko più di una persona. C’è chi ha il naso che cola, continua a starnutire, ha un pizzicore al palato, si ritrova con gli occhi rossi e che lacrimano. Sono tutti tipici sintomi delle reazioni allergiche legate al polline che possono rendere la vita difficile. La fioritura delle piante che sprigiona pollini nell’aria fa penare ben 4 italiani su 10 che dovrebbero seguire questi utili consigli per prevenire le manifestazioni più violente.

Prendere un antistaminico


Purtroppo, è bene sapere fin da subito che contro le allergie da polline tipiche della bella stagione c’è ben poco da fare, se non ricorrere ai farmaci che bloccano la reazione e la comparsa dei sintomi. Infatti, le allergie sono dovute a un’eccessiva risposta immunitaria da parte del corpo quando si inalano i pollini presenti nell’aria. Inibendo la risposta, quindi, i sintomi si riducono o spariscono del tutto. Alla comparsa dei primi sintomi, dopo aver consultato uno specialista che indica quali farmaci antistaminici usare, la farmacia online sconti è la soluzione migliore per poter stare all’aria aperta senza conseguenze negative.

Consultare il calendario dei pollini


Il calendario dei pollini rappresenta uno strumento molto utile per chiunque soffra di allergia stagionale. In base alla località di residenza, si possono avere tante informazioni utili sugli allergeni, ricordando che il periodo di fioritura non si concentra solo in primavera; in linea generale, infatti, si può dire che la parietaria fiorisce tra marzo e ottobre mentre le graminacee vanno da aprile a giugno. Invece, le cupressacee fioriscono tra gennaio e febbraio fino al mese di marzo e aprile, perciò sono le più precoci. Tipicamente estive, infine, sono le oleacee che fioriscono da maggio a giugno e le asteracee dal mese di luglio fino a settembre.

Evitare le uscite nelle ore centrali


La concentrazione del polline, inoltre, non è uguale durante tutta la giornata, ma ci sono dei picchi nella ore centrali, cioè dal tardo mattino fino all’inizio del pomeriggio. Sarebbe quindi preferibile evitare di uscire proprio in questo momento o decidere di arieggiare la casa al mattino presto. Stare nelle aree verdi, anche per praticare sport, si può fare ma meglio evitare gli orari più ostici, in particolare quando c’è molto sole e vento. Occorre altresì evitare luoghi all’aperto dove è stato appena fatto lo sfalcio del prato; meglio invece stare sottovento onde evitare continui starnuti e altri sintomi.

Pulire i filtri


Naturalmente, il polline è un sottile particolato che può comunque esser bloccato con i filtri, a patto che però siano ben puliti. Periodicamente, occorre pulire i filtri del condizionare di aria oppure sostituirli del tutto quando sono molto usurati. Lo stesso vale per eventuali umidificatori e i filtri del condizionatore in automobile di cui molti si dimenticano puntualmente.