Affida il fucile da caccia a figlio 14enne e posta il video: denunciato cacciatore
Succede in Calabria: un reel di pochi secondi, caricato su Facebook con estrema leggerezza, si è trasformato nella prova principale di un’imprudenza costata cara a un 59enne
Un video di pochi secondi, caricato su Facebook con estrema leggerezza, si è trasformato nella prova principale di un’imprudenza che è costata carissima a un cacciatore di Pianopoli. Le immagini, finite sotto la lente dei Carabinieri Forestali, ritraevano una scena inequivocabile: un uomo che passava la propria arma da caccia a un minore di appena 14 anni.
Nel filmato diventato virale, si vede chiaramente il ragazzino impugnare il fucile, prendere la mira e fare fuoco contro un uccello appostato su un albero. Quello che per i protagonisti doveva essere forse un momento di "iniziazione" o vanto sui social, ha fatto immediatamente scattare l'allarme presso i Nuclei Forestali di Lamezia Terme, Serrastretta e Girifalco.
L’attività investigativa, partita proprio dal monitoraggio del web, ha permesso in poche ore di identificare il responsabile, un uomo di 59 anni, e di ricostruire l'accaduto.
Una volta individuato il cacciatore, i militari sono intervenuti presso la sua abitazione applicando l'articolo 39 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. L'operazione ha portato al ritiro cautelativo di un vero e proprio arsenale legalmente detenuto: 20 fucili da caccia (incluso quello consegnato al minore), oltre 1.500 munizioni; e la licenza di porto d’armi e il tesserino venatorio.
La posizione dell'uomo è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che coordina le indagini. Parallelamente, l’Autorità di Pubblica Sicurezza sta valutando i profili amministrativi legati alla detenzione delle armi e alla perdita dei requisiti di affidabilità del soggetto.
