Prosegue l'attività investigativa sulla morte di Viviana Parisi e del piccolo Gioele. Nuovi frammenti ossei sono stati trovati nei boschi di Caronia (Messina) nei pressi della zona in cui erano i resti del piccolo Gioele. "Non si sa se sono ossa umane o resti animali", spiegano fonti investigative. Bisognerà attendere le analisi dagli esperti che in questi giorni stanno esaminando i resti del bambino di 4 anni. E' la geologa forense Roberta Somma a condurre l'indagine sul cranio del piccolo ritrovato lo scorso 19 agosto a Caronia.

Intanto Angelo Vittorio Cavallo, il Procuratore capo di Patti (Messina), che indaga sulla morte della dj e del figlio ha disposto nuovi accertamenti da parte di consulenti sull'incidente stradale dello scorso 3 agosto sulla Messina-Palermo, e altri riscontri sui dati contenuti nel telefono cellulare e sul tablet della 43enne. Il pm nominerà come periti Santi Mangano e Roberto Della Rovere sull'incidente, mentre Antonio Consalvi per indagare sui contenuti del cellulare. I legali della famiglia potranno nominare periti di parte. Ora, per facilitare le ricerche, la zona dal traliccio, dove è stata rinvenuta cadavere Viviana, fino al luogo in cui sono stati trovati i resti del piccolo Gioele, sono stati puliti da erbe e rovi.