I sottosegretari uscenti Tonino Gentile e Dorina Bianchi attendono di sapere quale sarà il loro ruolo nella nuova formazione. Indiscrezioni aprono a scenari possibili

Il nuovo governo di Paolo Gentiloni ha incassato la fiducia. E, ancora prima, una serie di strette di mano ne ha formalizzato l'insediamento. Tra i ministri, il calabrese Marco Minniti ha ottenuto un posto di rilievo all'Interno. Ma definita la rosa dei principali protagonisti, restano da confermare altri ruoli nella nuova squadra di governo. L'attenzione si è infatti spostata a questo punto sui possibili viceministri e sottosegretari. In particolare, sono i calabresi Tonino Gentile e Dorina Bianchi ad attendere l'ufficialità sul proprio futuro politico nella nuova formazione.

Indiscrezioni dei bene informati vorrebbero Tonino Gentile, il sottosegretario uscente allo Sviluppo economico, promosso viceministro al Mise. Un ruolo al quale Gentile ambisce da tempo. Il sottosegretario uscente ai Beni culturali, Dorina Bianchi, potrebbe invece mantenere la sua posizione, anche considerato il sostegno al suo lavoro assicurati dal Alfano e Franceschini, che ne hanno apprezzato l'attività al Mibact. Tutto resta ancora da definire, comunque, in uno scenario che potrebbe, all'ultimo minuto, riservare qualche sorpresa.