Blitz della Guardia di finanza in uno stabilimento balneare. Individuati anche nove lavoratori completamente in "nero" e altri quattro irregolari

Una discoteca di uno stabilimento balneare sito in località Prangi a Pizzo, in provincia di Vibo Valentia, risultata priva di autorizzazione, è stata sequestrata dalle Fiamme Gialle calabresi del Comando Provinciale della Guardia di Finanza. Il locale in questione è il Blue Moon.

Discoteca non autorizzata. I finanzieri calabresi del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, entrati in azione in orario notturno, hanno accertato che il titolare di un lido balneare era in possesso della sola autorizzazione (la Scia), idonea per la somministrazione di alimenti e bevande, ma non sufficiente per lo svolgimento dell’attività di intrattenimento musicale e danzante in corso nella serata. La discoteca in questione, animata da un DJ, occupava buona parte dello stabilimento ed al momento del controllo era frequentata da oltre 200 giovani. Questo tipo di attività, infatti, sono necessarie specifiche autorizzazioni amministrative, rilasciate da apposita commissione tecnica di vigilanza. L’area da ballo, secondo gli accertamenti delle Fiamme gialle, è risultata scoperta dalle prescrizioni dell’autorità a tutela dell’incolumità pubblica e, pertanto, è stata sottoposta a sequestro preventivo d’urgenza.

Maxi-sanzione. Nel corso del controllo notturno, sono stati anche individuati nove lavoratori completamente “in nero” e quattro irregolari, tra cui camerieri, baristi ed addetti alla sicurezza, con conseguente maxi sanzione amministrativa pari ad oltre 15 mila euro.

Dj denunciato. Al termine del controllo, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia nei confronti della titolare per violazione della normativa di pubblica sicurezza. Il provvedimento di sequestro è stato successivamente convalidato dal Giudice che si occupa dell’inchiesta. Gli accertamenti successivi hanno interessato anche l’attività del dj della serata: è emerso che lo stesso non aveva pagato la Siae per il legittimo utilizzo dei file musicali detenuti, pertanto anche quest’ultimo è stato segnalato all’autorità giudiziaria per violazione della normativa sul diritto d’autore.

Altre violazioni. Nelle immediate adiacenze sono state contestate anche due violazioni amministrative afferenti la modica detenzione di sostanze stupefacenti. L’azione effettuata dai finanzieri calabresi si inserisce in un quadro straordinario di controlli più ampio, soprattutto nelle città a maggior vocazione turistica, che nel periodo estivo ha subito una decisa intensificazione.