All'incontro di questa mattina con la stampa hanno partecipato il segretario provinciale dimissionario Michelangelo Mirabello e il responsabile cittadino del capoluogo Stefano Soriano. 

Differenziata e riutilizzo per fare del rifiuto una risorsa in un territorio che stenta a venir fuori dall'emergenza spazzatura. Il Partito democratico aderisce alla strategia rifiuti-zero 2020. Un percorso con obiettivi ben definiti da qui ai prossimi quattro anni: tra le altre cose, si proverà a realizzare un centro comunale per la riparazione e il riuso di beni durevoli e imballaggi, ricorrendo eventualmente anche all'apporto di cooperative sociali e al mondo del volontariato.

Dal rifiuto alla risorsa. La proposta scaturisce da un rapporto che nasce da lontano con l'associazione Zerowaste Italy Calabria. A chiarirlo questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede di via Argentaria il presidente della commissione sanitaria regionale Michelangelo Mirabello e il segretario cittadino di Vibo Stefano Soriano. “Vogliamo contribuire – ha detto il consigliere regionale democrat – a cancellare l'indifferenziata e a considerare il rifiuto una risorsa. Diciamo no alla logica del tanto peggio, tanto meglio, portata avanti da questa amministrazione che invece di eliminare i cassonetti dalle strade partendo da quartieri pilota, finisce per acquisirne”. La legge, già depositata in Consiglio regionale, avrà essenzialmente un effetto: arrivare alla raccolta porta a porta, con meno rifiuti in discarica e più risparmio per le famiglie istituendo un meccanismo di premialità. Addirittura verrà istituito un albo dei comuni più virtuosi.

Stoccate a Costa. Sulla stessa lunghezza d'onda Stefano Soriano che prima ha attaccato l'amministrazione comunale: “ La differenziata è inesistente, non esiste una strategia sui rifiuti, Costa si sta rivelando peggio di D'Agostino, sebbene noi continuiamo a promuovere un'opposizione costruttiva”.

Equilibrio precario. La conferenza stampa è servita anche a chiarire le attuali dinamiche interne al Partito democratico vibonese. Dopo le polemiche dei mesi scorsi, Michelangelo Mirabello e Stefano Soriano si sono ritrovati l'uno a fianco all'altro. Segno che la mediazione delle ultime settimane, ha sortito i suoi primi effetti. O forse una tregua è necessaria in vista del congresso. Peraltro, il segretario cittadino ha offerto una sponda tutt'altro che irrilevante al gruppo di Censore e dello stesso Mirabello, in occasione della sfiducia ad Antonio Lo Schiavo, accelerando i tempi della resa dei conti. A proposito, quella dell'ex candidato a sindaco è stata l'unica assenza di peso stamane nella sede del Pd. A conferma del fatto che le distanze rimangano siderali e gli animi surrisculdati in attesa delle prossime battaglie dentro e fuori il Consiglio comunale.