Rissa nella notte ad Arena, intervengono i carabinieri: un arresto e due denunce
Nella piazza di Arena, il personale operante è intervenuto per sedare una rissa scoppiata per futili motivi
Rissa ad Arena. La scorsa notte, intorno alle 2.30 ad Arena, centro del Vibonese, personale della stazione dei carabinieri, unitamente ai militari dipendente N.o.r. – aliquota radiomobile, ha tratto in arresto in flagranza di reato Vincenzo Mazza, 18enne di Acquaro, già noto alle forze dell'ordine, cugino di Francesco Maiolo, già arrestato dal comando lo scorso 15 giugno, poiché ritenuto responsabile dei reati di violenza, minaccia, resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e rissa. Nel medesimo contesto, a seguito della rissa, hanno deferito in stato di libertà F. C., classe '93 di Dasà, e D. A., classe '92, nato a Soriano ma residente a Torino.

I fatti. Nella piazza generale Pagano di Arena, il personale operante è intervenuto per sedare una rissa scoppiata per futili motivi. Il 18enne, prima di essere bloccato, avrebbe proferito nei confronti dei carabinieri frasi minacciose e ingiuriose - "Sbirri di merda!"- percuotendo con schiaffo al volto un militare della locale stazione. Nessuno, tra militari intervenuti, ha fatto ricorso a cure mediche. Arrestato, espletate le formalità rito, il giovane è stato associato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall'autorità giudiziaria.
