Una condanna e due assoluzioni. Questo il verdetto del gup del Tribunale di Vibo, Gabriella Lupoli, al termine del processo celebrato con rito abbreviato nei confronti di tre imputati di Gerocarne (Vv) accusati di detenzione illegale di un fucile a pompa calibro 12 rubato a Pavia nel 2013, una pistola calibro 9 per 21 con matricola abrasa. e numerose munizioni. Le armi erano state trovate in una masseria di Soriano Calabro in localita’ “Piccica".
A tre anni di reclusione e 2mila euro di multa, per i reati di detenzione illegale di armi e ricettazione, è stato condannato Giuseppe Arena (difeso dall'avvocato Francesco Sorrentino), mentre il padre Francesco Arena, di 65 anni, e il fratello Vincenzo Arena, di 36 anni (difesi dagli avvocati Francesco Sorrentino e Vincenzo De Masi), sono stati assolti. Gli Arena erano stati arrestati nell'ottobre 2015.
Francesco Arena
Vincenzo Arena
Giuseppe Arena