Una folla commossa ha riempito il sagrato della chiesa della Madonna del Rosario di Pompei per dare l’ultimo saluto a Matteo Mazzitelli, il ventunenne di Vibo Marina morto dopo quattro giorni di agonia a seguito di un tragico incidente di motocross. La passione di Matteo per le due ruote era nota, e tanti amici, compagni di avventure e amanti dello sport, hanno voluto rendergli omaggio, allineandosi con le loro moto davanti alla bara.

Il momento più toccante è stato quando i motociclisti hanno dato gas, e il rombo dei motori si è unito agli applausi mentre decine di palloncini bianchi si alzavano nel cielo, creando un’atmosfera carica di emozione. L’incidente era avvenuto domenica scorsa durante un allenamento a Gioia Tauro, dove Matteo, dopo aver perso il controllo della sua moto, era caduto violentemente. Le sue condizioni erano apparse subito critiche, tanto da richiedere l’intervento dell’elisoccorso che l’ha trasportato al Gom di Reggio Calabria, dove ha lottato fino all’ultimo.

Il dolore della famiglia, degli amici e della comunità è enorme. Sui social media, centinaia di messaggi di affetto e condoglianze continuano a ricordare Matteo, descrivendolo come un giovane pieno di vita, amato e stimato da tutti.