Il Comunicato diffuso dal Quirinale a seguito della riunione del Consiglio Supremo di Difesa rappresenta un passaggio di rilievo nel panorama della sicurezza nazionale: viene riconosciuto, con chiarezza, che l’Italia è esposta a forme avanzate e crescenti di guerra ibrida.

In questo scenario, caratterizzato da minacce che combinano strumenti informativi, economici, tecnologici e psicologici, assume particolare rilevanza l’esistenza del Dipartimento di Ricerca sulle Minacce Ibride istituito presso l’Istituto Criminologia.it di Vibo Valentia, primo centro accademico in Italia interamente dedicato allo studio sistemico di questo dominio.

Il Dipartimento nasce per analizzare e comprendere le aggressioni sotto-soglia provenienti da attori statali e non-statali, integrando competenze di criminologia, intelligence analysis e studi strategici. La sua missione principale è fornire alle istituzioni elementi di analisi, scenari previsionali e strumenti di valutazione utili nei processi decisionali.

Il richiamo del Consiglio Supremo di Difesa - spiega il Prof. Saverio Fortunato – Specialista in Criminologia Clinica - conferma l’urgenza di investire in capacità di lettura e interpretazione delle minacce non convenzionali. In tale prospettiva, il Dipartimento dell’Istituto Criminologia.it è già pienamente operativo e disponibile a mettere le proprie competenze scientifiche al servizio degli organismi pubblici impegnati nella tutela della sicurezza nazionale.