Attentati in Belgio, gli amministratori calabresi: "Clima teso, barricati in albergo"
Il capogruppo Pd e il presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, a Bruxelles insieme ad altri amministratori, tranquillizzano sulle proprie condizioni
Livello di sicurezza sopra l'asticella della normalità anche il Italia. E' la diretta conseguenza degli attentati di Bruxelles. A Fiumicino, nella zona internazionale dello scalo aeroportuale, l'allerta è massima e i voli - in partenza e in arrivo per e da il Belgio - bloccati. Il ministro dell'Interno Angelino Anfano ha convocato con urgenza il Comitato nazionale per la sicurezza. La riunione è programmata per questo pomeriggio alle 15 "per valutare - riporta un'Ansa - ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica". Misure di prevenzione sono immediatamente scattate nei momenti successivi alla tragedia. Gli italiani a Bruxelles sono invitati ad evitare qualunque tipo di spostamento.

I messaggi attraverso i social network: "Stiamo bene". L'unità di crisi della Farnesina raccomanda, attraverso twitter, ai connazionali italiani di rimanere fermi in posti sicuri. Centrale, nella tragedia, il ruolo dei social network. Facebook ha attivato un controllo di sicurezza per verificare che gli italiani all'estero non si trovino in pericolo. E proprio attraverso la pagina del social il capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Reggio Calabria, Antonino Castorina, tra i 60 amministratori bloccati in Belgio, ha fatto sapere di stare bene. Castorina, insieme agli altri, si era recato nella città belga per discutere nei palazzi "dei bottoni" di Bruxelles di fondi comunitari ed europei. Un cambio di programma ha evitato che si verificasse per loro il peggio. La riunione che li avrebbe dovuti portare nei pressi della tragedia alla metropolitana è stata spostata di qualche ora, così evitando che fossero presenti nei momenti più concitati. Una coincidenza che li ha messi al sicuro per effetto della quale sono ancora bloccati nell'albergo.
"Siamo barricati in albergo, il clima è teso". Il presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria Demetrio Delfino ha così sintetizzato la situazione che si vive in queste ore a Bruxelles. Delfino, secondo quanto riporta un'Ansa, insieme ai consiglieri Giovanni Latella, Antonino Castorina e all'assessore Nino Zimbalatti, guida una delegazione di 60 amministratori locali composta da sindaci, assessori e consiglieri dei piccoli comuni della provincia di Reggio Calabria, a Bruxelles per incontri istituzionali sui fondi europei. "E' stato un orrore - ha aggiunto Delfino - e non fa altro che aumentare la nostra preoccupazione. Per fortuna nessun problema per noi. Oggi ci saremmo dovuti recare nei pressi della sede del Parlamento per un incontro con i 'comitati di regione' sui fondi comunitari. Per fortuna non eravamo ancora usciti. Durante la colazione abbiamo saputo di quello che era successo. Se ci fossimo mossi da qui, ci saremmo trovati sicuramente in mezzo al caos".
"Con il fiato sospeso". Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni afferma di seguire la vicenda "con il fiato sospeso". E, anche se pare non vi siano tra le vittime italiani coinvolte nella tragedia, "tutte le strutture - dice - della nostra diplomazia sono attivate per prestare massima assistenza ai nostri connazionali".
