L'incremento dei casi registrato nella giornata di ieri non lascia presagire nulla di buono. La Calabria è nuovamente in preda al Covid, dopo una fase di parziale miglioramento dei dati. A preoccupare sono diversi centri della regione. In primis, la provincia di Vibo Valentia dove sono oltre 350 i casi in una frazione di appena 2mila abitanti, quella di Piscopio.  Preoccupa nel Vibonese, il focolaio in una Rsa di Monterosso dove i casi sono arrivati a toccare quota 49 ed il focolaio dalla casa di riposo sembra estendersi ad altri nuclei familiari. Preoccupazione anche a Ionadi, centro alle porte di Vibo dove i positivi sono al momento 17. Situazione non facile neppure a Fabrizia con 59 positivi. Cinque nuovi casi, invece, sono stati segnalati ieri a Serra San Bruno e 31 positivi, legati al focolaio di Piscopio sono i contagiati a San Gregorio. Il Covid è arrivato anche a Limbadi, dove i casi registrati nelle ultime ore sono cinque. Due positivi a Capistrano, in questo caso da test antigienico.

Non sta meglio la provincia di Catanzaro. Preoccupa soprattutto il focolaio di Borgia, con ben 65 positivi e 150 persone in quarantena. A Guardavalle i contagi sono raddoppiati negli ultimi giorni toccando quota 48. Nella Presila, sono oltre 70 i positivi ad Albi. Sedici, sull'altro fronte i cittadini contagiati a Simeri. A Marcellinara, sono 24 i cittadini positivi, qualcuno in meno, 20 a Serrastretta. Covid-free al momento, Caraffa e Settingiano. A Lamezia Terme i casi positivi attualmente attivi sono oltre 300, prima di Natale erano meno di 200.

Nel Crotonese, desta preoccupazione la situazione di Cirò Marina dove i casi positivi sono al momento 56.